Sabato 1 dicembre e domenica 2, a Lanzo Torinese si svolta presso il centro polivalente Lanzoincontra, la prima edizione del Salone Nazionale della pesca, Valli di Lanzo, una manifestazione dedicata alla pesca a mosca, che è riuscita a calamitare un folto gruppo di appassionati unitamente a gente del posto curiosa di fronte ad una specialità forse ancora sconosciuta o considerata troppo specialistica, di elite.

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Un bel pienone in una struttura accogliente, affascinante, colma di persone addette alla presentazione e alla vendita di attrezzature tecniche e di accessori, tutto ciò per rande soddisfazione di coloro che sono all’eterna ricerca del nuovo e di ogni cosa che possa arricchire il proprio patrimonio tecnico che poi in pesca lo aiuterà a convincere i suoi eterni avversari, i pesci.

La due giorni, oltre a ospitare stands espositivi, riserve di pesca, case editrici, ha visto la gradita presenza anche di rappresentanti di prodotti tipici locali che hanno sicuramente attratto e soddisfatto tutti i palati con formaggi, salumi, grissini stirati e derivati dalla lavorazione di castagne, vere leccornie! Nell’auditorium del centro, inoltre, la pittrice Silvana Gatti esponeva alcune sue opere riguardanti il tema dell’acqua in vari aspetti.

La programmazione degli eventi nelle due giornate, ha previsto per sabato, le conferenze su «Progetti e prospettive per una migliore gestione delle acque» a cura di Marco Baltieri, «Stato dell’ittiofauna nella provincia di Torino» con relatore Paolo Lo Conte e infine Ivano Mongatti su: «Gestione degli ecosistemi fluviali». Nel primo pomeriggio, Mauro Borselli ha presentato Interchangeable System, mentre alcuni rappresentanti dell’ IBRA, si sono esibiti in dimostrazioni di costruzioni di canne in bambù. Da rimarcare anche la presentazione ufficiale nel mondo del web, della nuova rivista online di pesca a mosca, “Confluenze”. La frizzante giornata ha visto infine radunarsi presso il ristorante del Hotel Piemonte, più di un centinaio di persone per la cena di gala. Il secondo giorno, domenica, si è aperto con la manifestazione di costruzione Trofeo Bogia Nen, che ha radunato ben ventotto contendenti, fly tiers tra i più conosciuti attualmente in Italia che si sono sfidati nella realizzazione di tre artificiali rappresentanti i seguenti insetti: Gammarus pulexRhithrogena germanica subimago femmina,
Leuctra fusca adulto. La giuria, formata da Fabio Mazzari, Marco Feliciani e Massimo Clini, dopo un’attenta disanima, ha stilato la seguente classifica:

 

1. Fabio Mauri (2) 512 punti

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2. Gianluca Coloricchio (17) 425 punti  
3. Loris Zecchinello (25) 424 punti  
4. Giorgio Coloricchio (15 405 punti
5. Roberto Destro (5) 386 punti
6. Fabio Gasperoni (23) 372 punti
7. Marco Clari (11) 365 punti
8. Franco Vaccarino (14) 361 punti

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9. Ivan Tomaselli (16) 359 punti
10. Stefano Gori (27) 343 punti
11. Pierangelo Grillo (30) 325 punti
12. Eros Tommasi (10) 324 punti
13. Piero Sistino (28) 316 punti
14. Andrea Gasparini (6) 312 punti
15. Emiliano Bartolini (24) 310 punti
16. Ivano Mongatti (12) 299 punti

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17. Gianluca Scalcon (13) 289 punti
18. Marco Della Noce (1) 285 punti
19. Marco Moscardi (21) 283 punti
20. Federico Foglia (19) 264 punti
21. Fabio Frignani (7) 258 punti
22. Paolo Cerrina (20) 253 punti
23. Davide Campi (3) 238 punti
24. Giovanni Bertoletti (26) 216 punti
25. Nicholas Giamboni (8) 214 punti
26. Andrea Ceresini (22) 206 punti
27. Emmanuel Crosa (18 163 punti
28. Davide Crosetti (9) 150 punti

Un premio speciale è stato inoltre assegnato all’imitazione di Gianluca Coloricchio come miglior gamberetto. La premiazione dei partecipanti alla gara è avvenuta verso le ore 16,00 con la presenza del sindaco della città di Lanzo, prof. Ernestina Assalto e dei membri del Consiglio comunale. Varie altre rappresentazioni di contorno hanno inoltre dato ancora più lustro alla due giorni: dimostrazioni tecniche di lancio, di costruzione artificiali, presentazione di nuove riserve di pesca a mosca. Un grosso plauso va esteso a tutti gli organizzatori, a coloro che hanno creduto e sostenuto l’idea e la realizzazione di questo “Salone della pesca e a tutti coloro che hanno anche partecipato giungendo da località molto lontane dal Piemonte e tutto ciò, in un momento così incerto della nostra economia, non può essere interpretato che come un segno plausibile, una grande volontà, una voglia di rilancio per la nostra malata economia. Considerando l’ottima riuscita di questa prima Manifestazione, non posso che auspicare, e di questo ho moltissime altre testimonianze tra gli espositori e i visitatori, la concretizzazione di molte altre edizioni.

(Fonte)