Una sorta di confusione organizzata, il banco da lavoro per chi costruisce mosche artificiali è una specie di cantiere in miniatura, sempre pronto a sfornare nuovi progetti o a produrre in serie modelli ormai collaudati, Colle, fili, materiali e attrezzi si spostano, si muovono, concomitano con noi per assemblare e concretizzare le nostre idee.

Colori, forme e odori regnano nel nostro piccolo mondo, dai posti più svariati ci osservano le nostre mosche, forse troppo brutte o troppo belle per essere usate in pesca, appoggiate li e dimenticate fino al prossimo riordino. Banco di lavoroDurante la realizzazione di nuovi dressing i materiali si accumulano spaventosamente nel cantiere, la confusione aumenta, tutto si mischia e si confonde: Un amalgamo vivo di piume, penne, peli, fili, e polimeri pulsa di entusiasmo mentre dal disordine come filamenti di D.N.A. organizzati i materiali raggiungono la vetta del morsetto, questa specie di sacro totem che regna in mezzo alla piazza e sul quale si compie la magia della creazione. E così tutti i nostri sforzi si concentrano in una piccola mosca, perfetta, modesta, selvaggia, viva, bella! A volte gloriosa. Abbiamo creato in questa alchimia il nostro guerriero senza macchia e senza paura, pronto a volare sulle ali della nostra volontà la! Dove bolla un pesce! Oltre le mura anguste del nostro stanzino, dove il tempo di sognare è finito e si inizia a pescare.