Sere d’estate, dimenticate, cantava quella canzone di Zucchero….. Che bei ricordi che sicuramente tutti abbiamo riguardanti una sera d’estate, e nella maggior parte di questi ricordi spicca la colonna sonora naturale dei grilli.

La sinfonia dei grilli è stata registrata e riascoltata al rallentatore e in questo modo si è scoperto che questi richiami d’amore, sono formati da vere e proprie note organizzate in strofe per formare vere e proprie musiche rispondenti a regole sinfoniche. Tempo fa “girava” su Facebook un link che riportava all’ascolto di queste composizioni naturali e devo dire che le ho trovate particolarmente gradevoli.

Ma per un pescatore a mosca i grilli campestri possono rappresentare un’opportunità: Durante i pomeriggi estivi, le grosse trote aspettano quasi apatiche nei sottoriva o al riparo tra i grossi cespugli di piante acquatiche, aspettano che un’occasione conveniente gli si presenti. Spesso in questi momenti i pesci sono restii a salire per afferrare piccole prede, lasciare un posto riparato e sicuro, uscire allo scoperto in pieno sole significa rischiare, e queste grosse trote sanno per istinto che in date situazioni il gioco deve valere la candela, le bollate alle piccole effimere saranno riservate alla sera, quando il sole sarà basso e la penombra le incoraggerà. Ma se una preda succulenta e importante come potrebbe essere un grillo caduto accidentalmente nell’acqua gli si presenta a portata di denti, allora la questione cambia e spesso i pesci in queste occasioni si decidono a salire per un’abboccata decisa e azzannano con convinzione lo sventurato insetto.

Fino ad ora, quando mi si presentavano situazioni del genere, utilizzavo con successo delle imitazioni di cavallette di colore nero che imitassero i grilli, ma da qualche tempo ho voluto approfondire un discorso costruttivo basato sulle differenze che queste due speci di ortotteri presentano tra loro, in modo da poter realizzare un’imitazione che a colpo d’occhio si possa discriminare dalle cavallette per rendere l’idea immediata “del grillo” , con la speranza che questa ulteriore possibilità di determinazione, possa facilitare e velocizzare la trota nella sua decisione d’attacco.

Naturalmente ho utilizzato materiali morbidi come il foam ed elastici, piume e peli animali, in modo da aggiungere alla mosca oltre che un buon grado di realismo, anche caratteristiche che la rendono valida in pesca.

DRESSING

Amo: TIEMCO  TMC  2487BL (grub) del numero 10

Filo di montaggio: Like a river colore nero misura: ” lato verde”

Testa: Foam morbido a celle chiuse nero h 3 mm

Collarino: Polipropilene giallo

Torace: Pelo animale nero

Ala: Piuma di spalla di fagiano dorato

Antenne: Due fibre della piuma dell’ala

Zampe anteriori: Elastico nero fine

Zampe posteriori: Foam nero sagomato a caldo

Addome: Foam nero

Cerci: Due piume di gallo indiano marrone, spellate e inserite con una siringa

Occhi: Smalto per unghie brillante.

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